E doloroso pensare che la persona che amavi, adoravi, con cui credevi di trascorrere tutta la vita ad un tratto comincia a starti stretta, ti accorgi di difetti e cose che non vanno, speri che sia una cosa passeggera ed invece mese dopo mese, ti si conferma sempre la peggiore ipotesi, speri di sbagliarti, butti tutto sullo stress, sulle crisi momentanee, speri che in un altro continente tutto prenda un'altra piega ed invece alla fine tutti i nodi vengono al pettine e ti rendi conto che i dubbi diventano realtà ed è ora di prendere una decisione, per brutta che sia.
Modi completamente diversi di pensare e di agire, troppe insicurezze, troppa immaturità e forse troppo egoismo da parte di entrambi hanno fatto affievolire il sentimento che era sbocciato nei primi anni che ci siamo frequentati quasi per gioco, senza nessun vincolo e limite, soltanto perché stavamo bene assieme ed avevamo il desiderio di vederci.
Quante cose sono cambiate e quante cose abbiamo fatto assieme, sono stati degli anni bellissimi di cui non rimpiango nemmeno un minuto speso assieme, che mi hanno fatto crescere, capire, cambiare e forse trovare il coraggio di affrontare tante cose nuove, che da sola probabilmente non avrei nemmeno sperimentato.
Se riguardo questi ultimi due mesi partendo dalla mia scelta di lasciarci; le ultime settimane di viaggio un po’ con il desiderio di ricominciare una vita da sola ed un po’ la paura di avere preso una decisione sbagliata e di rimanere sola; la decisione di tornare in Italia per il concorso e lo studio nelle settimane successive; l’arrivo a Perth il nostro addio; due settimane in ostello che mi hanno divertito e destabilizzato allo stesso tempo; il rientro in Italia e il sentirsi un turista a casa propria; la delusione della bocciatura al concorso; la gioia di rivedere e riabbracciare mamma, sorella e Christian, nipotino, amici, colleghi, ex-colleghi, compagni di università, ecc…
Ed ora mi ritrovo con una nuova partenza, una nuova energia e voglia di scoprire e vivere questa Australia non più da turista ma da studente e forse lavoratrice. Sento che lo stacco in Italia ha un po’ rotto la magia e l’atmosfera che vivevo a Perth, ma sono convinta che questo rientro pieno di affetto ha dato un bel colpo di spugna alle cose negative e spiacevoli che sono successe nel frattempo.
Non mi sento di continuare a scrivere su questo blog da sola, perché era nato per me e Fra ed ora non ha più scopo di esistere, non essendoci più la nostra unione.

Eccoci arrivati alla fine, sembra strano perché tante cose sono andate diversamente da come me le sarei aspettate, l’avventura ora continua, ma non ci sono più due protagonisti, oppure ci sono ma hanno preso una strada diversa e le immagini cominciano a sfuocarsi e divenire color seppia.
Considerato però che lo ho trovato un modo bellissimo per comunicare con chi rimane a casa ed anche rientrando in Italia ho visto che molti di voi hanno seguito le nostre avventure continuerò a tenervi informati su come prosegue la mia vita australiana sul blog: http://emisferoaustrale2009.blogspot.com/.
Probabilmente sarà un bolg molto piu terra a terra, senza particolari effetti speciali, ma spero lo apprezzerete comunque.
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