Percorriamo molto velocemente la strada che collega Melburne ad Adelaide per tempo non bellissimo e parecchio vento, la costa non merita tantissimo. Ci inoltriamo all’interno e visitiamo il Blue Lake, laghetto vulcanico di un blu intenso.Arrivati in South Australia inizia la zona torrida e si parte con la restrizione dell’acqua e i paesaggi super aridi.
Giunti ad Adelaide scopriamo che è molto viva piena di locali e ristoranti e che gli abitanti amano andare fuori a cena. E’ circa un terzo rispetto a Melburne ma è ampia, anche le vie del centro sono molto spaziose e come sempre non mancano i parchi e le zone verdi. Anche dal punto di vista delle manifestazioni sono attivi, domenica finale di una gara di bicicletta (tipo giro d’Italia) e lunedì 26 gennaio, ovvero Australian Day (giorno in cui gli Europei hanno scoperto l’Australia), parata di tutte le rappresentanti delle varie nazionalità presenti in città per le vie principali. Molto folcloristico, scovati gli italiani ci accorgiamo che la maggioranza sono over 50, ballano la tarantella e sono meridionali.
In città si sono raggiunti i 41 gradi si scappa sulle coste al mare, visita al Porto di Adelaide, dove facciamo una crociera sul fiume e poi in spiaggia, molto bella e
Visto che tutta la settimana prevede un caldo torrido, decidiamo infine di andare a Kangaroo Island, isola nel South Australia, molto naturale e selvaggia.
Scesi dal traghetto incontriamo prima un iguana di circa 50 cm, noi fortunatamente eravamo al sicuro nel van, poi un cangurino che saltellava nel bosco. Ora passiamo la notte in un campeggio a est dell’isola su una spiaggia bianchissima e con i canguri che saltano nelle siepi, chissà quanti altri animali incontreremo..





