martedì 20 gennaio 2009

Tasmania

Eccoci qui sull'isola più a sud dell'Australia, siamo stati fortunati, perchè su tutta la settimana abbiamo trovato soltanto un giorno di freddo, non avevamo il termometro, ma penso che la temperatura sia scesa sotto i 10 gradi (un fotografo australiano ci ha detto che c'erano 4 gradi!), per essere estate quindi freddissimo.
Giro d'obbligo nella Tamarra Valley dove producono vini e tutte le cantine propongono l'assaggio dei loro prodotti vinicoli e caseari, alcuni hanno anche il ristornate, ovviamente si doveva testarlo, prodotti tipici: formaggi di ogni tipo, salmone dell'oceno e vino bianco, rosso e rosè.
Flora e fauna sono molto selvaggie e siamo spesso passati in strade dove non c'era nulla per centinaia di km. Le spiagge sono lunghe e solitarie ed anche nelle zone più turistiche risultano vuote, ma bellissime; nella parte est dell'isola ci sono le più meravigliose e bianchissime che io abbia visto, superano la nostra Stintino. Unico problema e che ogni tanto c'è qualche squalo che azzanna i surfisti e le spiagge vengono chiuse alla balneazione fino alla cattura ed uccisione, perchè dicono che gli squali ritornano dove hanno trovato da stuzzicare...
Vista la bella natura abbiamo fatto qualche trekking lungo il Tamarra river e per raggiungere delle cascate. Animali c'è nè sono tantissimi compreso il famoso diavoletto della Tasmania, però purtroppo tanti vengno uccisi dalle auto che li investono mentre attraversano le strade.
Le più remote parti dell'isola nell'800 venivano utilizzate come prigione per i galeotti che portati in Austalia dall'Europa per scontare le loro pene, non si comportavano da civili cittadini, ma continuavano con delinquenza e illegalità, ci sono alcune isolette o penisole dove ci sono i ruderi delle carceri e delle prigioni, dove venivano trasportati i detenuti che poi venivano riformati, istruiti e utilizzati per lavori con il legno, il ferro ecc.
Infine abbiamo visitato la capitale Hobart, grande come Trento, ma molto più viva ed accogliente, dove abbiamo mangiato il miglior fish and chips dell'isola (direi che è il piatto principale qui in Australia, lo si trova ovunque).
Preso poi il traghetto, siamo tornati a Melbourne per altri 2 giorni. Ieri c'erano 41 gradi, si muoriva dal caldo: unica salvezza un bel bagno nella piscina da 75 metri, altro che 25 di fogazzaro!!

E ora, pronti per viaggiare di nuovo verso Adelaide, per nuove avventure!
A presto!

1 commento:

bab ha detto...

Ciao Lo....stò facendo vedere il vs. blog a Daria e Dario.....la dari dice fa polito e portale un koala!!!!
un bacione